Risposta ai sindaci

Buonasera,

diamo riscontro alle vostre risposte e al silenzio di chi non ha ritenuto valesse neanche la pena di dare riscontro al nostro invito.

Gent. Sig, Ghidini,
ci dispiace che l’occasione di un riscontro da parte sua, dopo che il nostro invito le era stato inviato in data 22/08, ci giunga a due ore dall’inizio del nostro convegno, adducendo a motivazione della sua indisponibilità a partecipare le scritte vandaliche recentemente apparse.
Procedendo in ordine, rispetto a quanto da lei asserito, vorremmo sottolineare che la nostra partecipazione all’osservatorio ambientale dovrebbe esprimersi, anche e soprattutto, in un nostro coinvolgimento in merito alle attività dallo stesso portare avanti e che,per quanto di nostra conoscenza, dal 01/12/14 o si sono fermate o ci sono state taciute.
Il fatto che facciamo parte di questo osservatorio ambientale non fa decadere il nostro diritto di avere opinioni diverse e di dar corso ad approfondimenti di alto livello tecnico come quello organizzato ieri sera, laddove, all’interno dell’osservatorio, non troviamo disponibilità a farlo.
Automaticamente questo fa si che lo stesso decada dall’ essere la “sede corretta” per tali approfondimenti.
Forse non ci comprendiamo perchè leggiamo che lo spirito che la muove è quello di dare sicurezza e tranquillità alle persone che vivono nel suo territorio a prescindere.
Di per sè ne saremmo lieti anche noi ma pensiamo che sia doveroso, soprattutto per il ruolo che lei riveste, approfondire il reale stato delle cose, per poter rassicurare se i risultati lo permettono, o in caso contrario, dare la sicurezza ai cittadini che ci si stia muovendo per cambiare lo stato delle cose.
In merito al fatto che possa essere stata l’organizzazione del nostro convegno a creare un clima di scontro ricollegabile all’apparizione delle scritte è una considerazione alquanto discutibile, visto il tenore e la correttezza dell’evento che abbiamo organizzato.
Se vogliamo proseguire disquisendo in questi termini perchè non prendere in considerazione l’eventualità che l’Open Day organizzato da Laterlite possa aver contribuito in tal senso ?
Speriamo che la sua ampia disponibilità a continuare il confronto si espanda ulteriormente in modo che possa contemplare almeno un riscontro a qualche nostra mail.
Per quanto riguarda la sua aspettativa di una nostra presa di posizione che condanni gli atti di giovedì notte ricordiamo che già in precedenza, quando si sono verificate le prime scritte, siamo usciti con un comunicato di condanna, non dovuto, visto che non abbiamo mai dato motivo di pensare che queste siano le nostre modalità per fare informazione e non vorremmo doverlo ribadire ulteriormente.

Gent. Sig.ra Grenti,
il suo cambio di programma, dovuto al clima che il nostro convegno avrebbe alimentato ci sembra fuori luogo e soprattutto propizio per lei a sottrarsi ad un confronto diretto.
Riteniamo l’assenza di contradditorio tecnico da lei citata alquanto offensiva nei confronti della competenza, professionalità e stima di cui il Prof. Valerio Gennaro e la Dr.ssa Patrizia Gentilini godono in ambito scientifico e non.
Ricordiamo che proprio la volontà di escludere qualsiasi contraddittorio da parte vostra ci ha portato ad organizzare la serata in questione, in quanto gli esperti che per primi lo hanno sollevato non sono stati più contattati.
Vorremmo inoltre che ci chiarisse quali sono i comportamenti scorretti di cui ci accusa e che condizionerebbero la sua disponibilità a continuare il confronto.

Gent. Sig. Restiani,
ha appena iniziato il suo mandato e la sua assenza al convegno, oltre che alla mancanza di un qualsiasi riscontro al nostro invito, non è il modo migliore per dimostrare ai cittadini il suo interesse in merito allo stato di salute del territorio e dei suoi abitanti, di cui è il primo responsabile, e vedrà, dalla petizione che le verrà consegnata, che i cittadini sensibili al tema ambiente e salute non sono pochi.

Gent. Sig. Bonazzi,
tutto quanto sopra esplicato, acquista maggior rilievo, nel suo caso che riveste il ruolo di Presidente dell’Osservatorio Ambientale.
In quanto Presidente del suddetto Osservatorio, oltre a non presenziare alla serata, non ha contemplato neanche l’eventualità di rispondere al nostro invito ?

A voi tutti vorremmo ricordare, che la serata organizzata prevedeva anche la consegna pubblica delle petizioni che molti cittadini dei territori da voi amministrati hanno firmato con delle richieste molto precise a voi rivolte.

Anche considerando ciò la vostra presenza avrebbe significato considerazione e attenzione nei loro confronti.

Nei prossimi giorni provvederemo a consegnare le stesse c/o ciascun comune affinchè siano protocollate, mentre una copia sarà inviata anche via pec.

Rimaniamo se non altro in attesa del riscontro al quale il regolamento comunale vi obbliga in merito alle petizioni suddette.

Cordiali saluti.

Comitato Rubbiano per la Vita

Scritto da

Nessun commento ancora.

Lascia un commento