Il gravissimo costo sanitario dell’inceneritore di Vercelli

E’ forse il dato più eclatante emerso dal convegno di venerdì 11 settembre a Fornovo,

organizzato dal comitato Rubbiano per la Vita.

Il costo sanitario che l’inceneritore di Vercelli ha presentato alla comunità locale è stato salatissimo.

Lo studio eseguito sulle persone coinvolte dalle emissioni inquinanti, per un periodo di residenza di almeno 10 anni,

(in 15 anni di attività dell’impianto dal 1997 al 2012). ha evidenziato tra gli altri questi gravissimi aumenti:

- un eccesso di mortalità generale pari al 16%

- un eccesso di mortalità per tumori pari al 63%

- un eccesso di disturbi psichici pari al 150%

- un eccesso di malattie degenerative del SNC pari al 61%

- un eccesso di ipertensione pari al 193%

- un eccesso di infarto pari al 95%

- un eccesso di cirrosi e malattie epatiche pari al 529%

- un eccesso di malattie respiratorie pari al 56%

Nel caso specifico della mortalità generale un’aumento della probabilità di decesso del 16%

significa che nella zona coinvolta dalle emissioni del camino la statistica si attende 1277 decessi

ne vengono purtroppo osservati ben 1481,

quindi i rimanenti 204 stimati sono riconducibili all’inceneritore.

Analogamente per i tumori un’ aumento della probabilità di decesso del 63%

significa che ci si attendevano 36 decessi ne vengono osservati 58,

quindi i 22 casi in eccesso stimati sono imputabili alle emissioni inquinanti.

Ovviamente statistica ed epidemiologia non tengono in considerazione,

il carico di sofferenze umane legate a quei decessi in eccesso, perché dietro a quelle persone ci sono vite spezzate,

famiglie distrutte e conti affettivi non misurabili con semplici numeri e tabelle.

La drammatica verità di questa ricerca ordinata dal ministero della sanità e patrocinata dalla procura della repubblica di Vercelli, mette fine una volte per tutte alle menzogne che sovente dobbiamo ascoltare al fine di tranquillizzare le popolazioni coinvolte da questi impianti, spesso abbiamo sentito ….”dal camino esce solo vapor acqueo”….”tutto a norma, nessun impatto sanitario”

La verità emersa da questo studio scientifico ribalta completamente il concetto, questi impianti impattano fortemente sulla salute umana.

Il comitato continua nella sua opera di approfondimento e diffusione convinto che una maggiore conoscenza,

sia determinante per aiutarci a comprendere il fenomeno e possa aiutare a prendere le decisioni più utili al territorio per una maggiore tutela della salute umana.

Va da se che gli esiti di questo importante lavoro scientifico spostano la nostra attenzione sul territorio di cui ci occupiamo con maggiore attenzione e quindi sul coinceneritore di rifiuti speciali pericolosi di Laterlite.

Risulta evidente la stretta parentela fra questi impianti che sono cugini di primo grado con lo stesso patrimonio genetico, assoggettati alla stessa normativa, con emissioni inquinanti paragonabili e tecnologia parimenti purtroppo obsoleta. Siamo consapevoli della delicatezza dell’argomento e per questo cerchiamo di studiare di conoscere di informarci e coinvolgere esperti molto qualificati per formarci una solida opinione sul tema, detto questo la nostra missione è informare, coinvolgere, dibattere in modo molto trasparente e pubblico ed è quello che abbiamo fatto anche venerdì 11 settembre invitando i sindaci, arpa e ausl, primi attori e responsabili sul fronte ambiente e salute.

La loro assenza ingiustificata testimonia il disinteresse nei confronti del comitato del tema sanitario approfondito nel convegno e di tutte quelle persone che dal comitato si sentono rappresentate.

Crediamo che alla luce di questo studio siano ancora più urgenti le misure minime di controllo ambientale richieste dal comitato con petizione recentemente consegnata ai sindaci interessati ma ancora di più non si possa perdere altro tempo per avere finalmente un referto sanitario aggiornato per capire lo stato di salute delle persone che abitano il territorio.

Comitato Rubbiano per la Vita

Scritto da

Nessun commento ancora.

Lascia un commento