I Sindaci hanno altre priorità

Il Comitato Rubbiano per la Vita da anni si impegna al fine di salvaguardare l’ambiente e la salute dei cittadini in merito all’impatto derivante dall’attività di co-incenerimento rifiuti pericolosi svolta dall’azienda Laterlite.

Ricordiamo che lo stabilimento Laterlite di Rubbiano, situato a ridosso del paese, nasce come impianto di produzione materiali isolanti per l’edilizia, ossia argilla espansa (le cosiddette palline di leca), utilizzando come combustibile il gas metano.

Nel 2001, per svolgere la sua attività PRIVATA, viene autorizzata dalla Provincia di Parma al co-incenerimento di rifiuti pericolosi (oli esausti ed emulsioni oleose) per quasi 65 mila tonnellate all’anno.

Il primo dicembre 2014 si svolge a Rubbiano un importante convegno scientifico durante il quale numerosi esperti di fama nazionale (Prof. Federico Valerio, Prof. Valerio Gennaro, Prof. Fabrizio Oleari, Prof. Fabrizio Bianchi), valutando i primi dati epidemiologici ufficiali diramati da AUSL, hanno parlato di emergenza ambientale e sanitaria.

Seppure generali ed incompleti i dati sopra citati, confermano le preoccupazioni portate avanti dal Comitato per tanto tempo, evidenziando nel comune di Solignano (periodo 2004-2007) un tasso di mortalità superiore del 30% rispetto alla media regionale.

Gli studiosi partecipanti al convegno hanno sollecitato caldamente la prosecuzione degli studi e la raccolta di dati che, senza particolari risorse economiche e con disponibilità immediata, potrebbero fornire strumenti utili ad approfondire lo stato di salute del territorio e della popolazione.

In particolare in data 15/01/15 il Prof. Valerio Gennaro (IRCCS Az.Osp. Universitaria San Martino – IST Istituto Nazionale per la Ricerca sul Cancro) risollecita la sua proposta “urgente ed utile oltre che economicamente sostenibile – praticamente a costo zero” ai sindaci dei quattro comuni coinvolti Solignano, Varano Melegari, Fornovo e Medesano.

Citiamo testualmente:
“La proposta è di far acquisire dai Sindaci più attivi e sensibili (o da un Osservatorio Sanitario Provinciale) i dati sanitari comunali già presenti in Assessorato alla Salute della Regione E-R (ASL, ecc.).
I dati sarebbero velocemente elaborabili anche su nostra gratuita indicazione, se necessario”.

A questa proposta e piena disponibilità non è stato dato alcun riscontro.

Anche il Comitato ha sollecitato gli enti preposti e i Primi cittadini in questione ad attivarsi come suggerito dal Prof. Gennaro ma l’unica risposta ottenuta è stata che i Sindaci hanno molte cose di cui occuparsi a differenza del Comitato che può concentrarsi solo sulla questione Laterlite.

Non avevamo mai considerato la questione sotto questo punto di vista.

Come cittadini ringraziamo quindi la buona sorte per essere così spensierati e scevri da impegni.

Contestualmente, poiché abbiamo molto tempo a disposizione, ricordiamo ai Sigg.ri Sindaci che la loro carica prevede la responsabilità della salute dei cittadini e che i cittadini pretendono che questa sia in cima alle loro priorità.

Il Comitato Rubbiano per la Vita

Scritto da